LAGHI ALIMINI

I laghi Alimini o laghi di Limini sono laghi pugliesi situati su di un’area di circa 1000 ettari distante pochi chilometri a nord di Otranto, in provincia di Lecce. L’appellativo del luogo deriva dal nome greco antico e bizantino λίμνη che tradotto in italiano significa lago, palude o bacino.

I laghi Alimini sono due: Alimini Grande, creatosi per erosione marina e si estende in lunghezza per circa 2,5 km e ha una profondità di circa 4 metri (essendo direttamente collegato al mare risente delle maree, la sua profondità e quindi variabile durante la giornata).

Il bacino di Alimini Grande è circondato quasi completamente da una fascia rocciosa, riccamente ricoperta da folte pinete e macchia mediterranea. Il tratto settentrionale, chiamato Palude Traguano, è pressoché basso e sabbioso; qui sono presenti numerose sorgenti, fra cui la principale chiamata Zudrea che alimenta il lago insieme con il mare. La percentuale di salinità del lago è quasi dello stesso valore di quella del mare, perché appunto, il mare confluisce in esso. I fondali del lago sono ricchi di molluschi e una gran parte del fondale è ricco di Ruppia maritima.

Alimini Piccolo è generato da numerose sorgenti di acqua dolce, ed è chiamato anche Fontanelle. Si estende in lunghezza per circa 2 km e la profondità non supera il metro e mezzo. Il lago, che ha sponde basse e pianeggianti, viene alimentato dalla falda freatica del canale Rio Grande che a sua volta è generato dalle numerose sorgenti presenti presso la vicina Serra di Montevergine. Le acque del lago sono quasi sempre dolci, ma durante la stagione estiva, con il fenomeno di evaporazione delle acque, il lago tende a diventare salino.

I due bacini d’acqua erano un tempo collegati da un canale di minime dimensioni, che la popolazione locale chiamava “strittu”, oggi eliminato.

Flora e Fauna

La vegetazione intorno ai due bacini d’acqua è ricchissima e si possono ammirare varie specie di piante, fra cui la rarissima orchidea di palude (Anacamptis palustris), la castagna d’acqua (Trapa natans), una specie in via di estinzione in Italia, formata da grossi frutti della stessa sembianza della castagna, e l’erba vescica (Utricularia vulgaris), una pianta carnivora, dotata di minuscoli pettini che, appena sono toccati da insetti, aprono delle vesciche che aspirano al proprio interno le prede.

I laghi sono inoltre habitat importante per numerosi animali fra i quali folaghe e moriglioni.

Molto ricca l’avifauna della riserva, costituita da specie migratorie come la cicogna bianca, il fenicottero, dalle gru e dalle oche selvatiche e da alcuni gruppi di cigni. Altri uccelli acquatici sono il germano reale, lo svasso, la marzaiola, la folaga, la gallinella d’acqua e il cavaliere d’Italia. Presenti anche specie di rapaci come le albanelle e i falchi di palude, i gheppi, i nibbi, i falconi pellegrini, le poiane e le aquile imperiali e le aquile del Bonelli. Presenti anche rapaci notturni come il gufo reale, il gufo comune, l’allocco, la civetta e il barbagianni

Nei boschi che circondano i laghi è possibile trovare un’avifauna altrettanto ricca, costituita da fringuelli, tordi, storni, merli, scriccioli, usignoli e picchi. Comuni anche il fagiano e la quaglia. I laghi permettono la vita anche di numerosi rettili, come la testuggine d’acqua e di terra, bisce d’acqua, del cervone, della vipera comune e del colubro leopardino. Molto comuni sono i rospi, che spesso raggiungono notevoli dimensioni grazie alla generosa quantità di cibo, le rane, le salamandre e il tritone italico.

I mammiferi più comuni sono quelli più tipici del bioma mediterraneo, quali i roditori come i topi campestri, i ghiri, i moscardini, i conigli selvatici e il topo quercino.

Molto comuni sono anche i tassi, le donnole, le faine, i ricci. Più difficili da vedere sono i furtivi e aggressivi gatti selvatici.

Costituiscono uno dei luoghi naturali più pregiati del Salento, con un ecosistema che ospita varie specie animali e vegetali, proposta come Sito di Importanza Comunitaria europeo (pSIC).

La spiaggia di Alimini, perfetta per la famiglia

La spiaggia degli Alimini, a ridosso dei laghi è una lunga spiaggia di sabbia, vi sono tratti di spiaggia libera e tratti con lidi. È un posto molto comodo dove portare anche i bambini visto che il fondale è digradante. La spiaggia è protetta da un bel sistema dunale ricco di macchia mediterranea, oltre questa, nei pressi dei parcheggi c’è una bella e rigogliosa pineta; ideale per proteggersi dal sole nei mesi estivi.

Tra la spiaggia degli Alimini ed Otranto si trova Baia dei Turchi, qui secondo la tradizione sbarcarono i soldati turchi che nel 1480 misero a ferro e fuoco la città di Otranto. Baia dei Turchi è caratterizzata da una spiaggia di sabbia fine e bianca, protetta da dune costiere ricche di gigli marini, ginestre delle spiagge e ginepri.

D’estate Alimini viene preso di mira da amanti del birdwatching ed escursionisti alle prime armi, che però tendono a raggiungere la zona soprattutto a giugno, quando non fa ancora molto caldo.

Proprio di fronte ai due laghi si trova una grande spiaggia, lunga ben sei chilometri e dotata di una sabbia molto fine e morbida: il luogo ideale per portare i bambini a giocare e divertirsi, sguazzando nelle acque tranquille della baia (che sono molto basse) e sul fondale sabbioso.

La spiaggia di Alimini non può essere raggiunta in macchina, eventualmente c’è un collegamento con battello che è piuttosto affollato, ma se si viaggia in famiglia si può percorrere la distanza dall’ultimo parcheggio al lido a piedi: può essere l’occasione di fare un’escursione nei paesaggi suggestivi della Riserva Protetta.

Il centro della spiaggia è provvisto di ombrelloni e lettini, perfetti per riparare i bambini dai raggi del sole, mentre le estremità del lido sono libere. La spiaggia è tendenzialmente abbastanza affollata durante luglio e agosto, quando le temperature raggiungono e superano senza difficoltà i 30 gradi, mentre è più vivibile a giugno e settembre; in ogni caso molti degli avventori sono famiglie con bambini, quindi si tratta di una zona abbastanza tranquilla e protetta.

La pineta che circonda la spiaggia offre l’opportunità di sfuggire alla calura estiva, compiendo escursioni in famiglia, cercando di osservare i numerosi animali che si nascondono fra le fronde degli alberi.